Colazza, un piccolo paesino della provincia di Novara

di Marco Bacchella Colazza è un piccolo comune della provincia di Novara. ha tutto quello che un piccolo paese della provincia di Novara potrebbe avere: ha uno studio dentistico, un bar e un piccolo alimentari a conduzione familiare.  Conta ben 400 anime, la cui metà fugge ogni mattina per andare a lavorare nei piccoli paesini…

Parole / Famiglia

di Silvia Gualtieri Secondo i motori di ricerca, è stato un anno interessante per la parola “famiglia”. Se nel 2019 i numeri delle ricerche relative a “famiglia” erano piuttosto stabili e non molto elevati, a marzo 2020 il termine ha fatto una vertiginosa scalata in verticale, raggiungendo nella seconda metà del mese il massimo numero…

Parole / Consumismo

di Silvia Gualtieri “Veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non saranno possibili. Dobbiamo prepararci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo che ci si possa scambiare doni e permettere all'economia di crescere.” Giuseppe Conte, novembre 2020 Queste frasi del premier Conte mi ronzano nella testa dalla fine di novembre. Il ragionamento è perfettamente sensato: c’è il…

“Untitled (Portrait of Ross in L.A.)”, Felix Gonzalez-Torres

di Matilde Cesareo Artista cubano migrato negli Stati Uniti per portare avanti la sua arte, Félix Gonzales-Torres era un uomo gay malato di AIDS in un momento storico in cui la malattia era ancora molto sottovalutata e piena di stigma (non che adesso lo stigma non sia ancora presente, purtroppo). Molte delle sue opere d’arte ci…

Parole / Eroismo – Gli eroi del divano

di Silvia Gualtieri L’ultimo spot della Germania contro la pandemia è già virale. Invita a diventare tutti degli eroi rimanendo a casa, a salvare il paese dal divano, facendo l’unica cosa possibile: nulla. Ma la pandemia di coronavirus ha già creato legioni di eroi: medici, infermieru, insegnanti, oss, cassieru di supermercato… queste e altre categorie…

La scelta dell’arte e il DPCM del 24 ottobre

di Silvia Gualtieri Il DPCM del 24 ottobre ha bloccato nuovamente gli spettacoli teatrali per contrastare la diffusione del covid-19. Ma prima del covid-19, i teatri erano già piuttosto vuoti. I ristori sono necessari, ma è anche necessario interrogarsi sulle soluzioni di lungo periodo, è necessario ripensare il sistema perché porti allu artistu possibilità di…

Capitano, mio capitano: Encomio di una bellezza dimenticata

  di Mariaeugenia Tortora “ Avevo pensieri malinconici…una stranezza nella mia testa, la sensazione di essere estraneo a quel tempo, a quel luogo.”William Wordsworth, Il preludio  Virginia Woolf scrive: “ [...] È al greco che torniamo quando siamo stanchi della vaghezza, della confusione e della nostra epoca.” Fëdor Dostoevskij sostiene che: “ La Bellezza salverà il mondo.”…

“Tremble tremble”, Jesse Jones

https://videopress.com/v/7yT9Wvpz?posterUrl=https%3A%2F%2Fframmentim.files.wordpress.com%2F2020%2F10%2Fopere.jpg&preloadContent=metadata Edit from videos of the artwork Tremble Tremble è una video performance presentata dall’artista Jesse Jones alla 57esima Biennale di Venezia per il padiglione irlandese e recitata dall’attrice Olwen Fouéré, che si pone davanti allo schermo con le fattezze di una strega dai capelli bianchi e lunghi.  Lo slogan “Tremate tremate, le streghe son…

Óstrakon: parliamo di consenso con Cassandra, Fedra ed Elena

Yle:  Ciao a tuttu siamo Ylenia e Mari, bentornatu su Ostrakon, il podcast che tenta di rileggere il mondo classico in chiave transfemminista.Di cosa parleremo oggi? Mari: Di consenso. Sei carica Yle? Yle: Tantissimo. Mari: Allora, per parlare di consenso è necessaria innanzitutto una distinzione tra l’attrazione romantica e sessuale. Le due cose spesso coincidono…

Tra inchiostro e corde: parlando di consenso con Rita la Zia

Dani Bordignon intervista Rita la Zia, titolare di Sopra Le Righe Tattoo (uno studio di tatuaggi a Milano). Si parla di consenso, BDSM e Shibari, in un'ottica transfemminsta queer. Le parole con un asterisco * sono definite nel glossario in fondo all'articolo. Chi sei, descriviti, cosa fai nella vita?Io sono Rita, ho una cinquantina d’anni…