Óstrakon: parliamo di consenso con Cassandra, Fedra ed Elena

Yle:  Ciao a tuttu siamo Ylenia e Mari, bentornatu su Ostrakon, il podcast che tenta di rileggere il mondo classico in chiave transfemminista.Di cosa parleremo oggi? Mari: Di consenso. Sei carica Yle? Yle: Tantissimo. Mari: Allora, per parlare di consenso è necessaria innanzitutto una distinzione tra l’attrazione romantica e sessuale. Le due cose spesso coincidono…

Tra inchiostro e corde: parlando di consenso con Rita la Zia

Dani Bordignon intervista Rita la Zia, titolare di Sopra Le Righe Tattoo (uno studio di tatuaggi a Milano). Si parla di consenso, BDSM e Shibari, in un'ottica transfemminsta queer. Le parole con un asterisco * sono definite nel glossario in fondo all'articolo. Chi sei, descriviti, cosa fai nella vita?Io sono Rita, ho una cinquantina d’anni…

Emma Sulkowicz, Ceci N’est Pas Un Viol

Emma Sulkowicz è unu artista non binariu americanu, che ha creato diverse opere d’arte che si rifanno a un episodio controverso avvenuto durante i suoi studi alla Columbia University nel 2013. Sulkowicz riportò di aver subito una violenza sessuale da parte di un altro studente della stessa università, ma nè l’università nè le autorità fecero…

Ostrakòn: Mondo Antico e Razzismo tra Schiavitù, Ospite e Stranieru

Ciao a tuttu sono Ylenia, sono un’attivista queer e transfemminista e uso pronomi femminili. Ciao a tuttu sono Mari, uso anche io pronomi femminili e sono un'amica di Ilenia, studio filosofia e sono appassionata di letteratura greca, latina e teatro antico.  Il tema scelto da frammenti questa settimana è quello del blackface, abbiamo pensato a…

“Braidrage”, Baseera Khan

Nella storia dell'arte contemporanea ci sono statu moltu artistu che hanno usato la blackface per la realizzazione delle loro opere, spesso in modo problematico. Non voglio citare artistu che non hanno portato nessun contributo positivo alla conversazione sull'uso della blackface, ma voglio portare visibilità a un'artista di colore originaria dell'India, che ha usato i meccanismi…

Parole / Blackface

Dopo essere (quasi) scomparso dai palcoscenici per una settantina d’anni, sul finire dell’estate il blackface è tornato alla ribalta, complice la tintarella di Luigi Di Maio. Con la parola di questa settimana proviamo a spiegare che cos’è il blackface e perché è, purtroppo, storicamente e intrinsecamente razzista.  Il Ministro degli Esteri italiano rientra abbronzato dalle…

Opere varie, Aloïse Corbaz

A proposito di assimilazione, vorrei introdurre un movimento artistico che spesso rimane inesplorato anche da chi è interessatu all’arte contemporanea: sto parlando dell’Art Brut (traducibile in italiano con “arte grezza”), un movimento fondato dall’artista francese Jean Dubuffet nel 1948. Dubuffet aveva cominciato ad interessarsi all’arte prodotta dalle persone con malattie mentali a seguito dell’uscita del…

Vademecum dell’attivistu onestu

Una serie di frecciatine problematiche di unu attivistu incompetente L'attivismo è un po' come l'herpes: una volta preso, non ce ne si liberà più. Magari diventerà latente e ci saranno periodi in cui l'unico contributo da poter dare al mondo sarà uno sguardo disincantato, ma essenzialmente, unu attivistu rimane unu attivistu. Negli ultimi mesi ho…

Parole / Artivismo

Sentiamo la necessità di parlare del concetto di “artivismo” perchè è la pratica che come collettivo più ci rappresenta. Abbiamo iniziato a lavorare a Fra(m)menti con la convinzione che l’arte potesse veicolare messaggi potenti meglio di qualsiasi altra forma di comunicazione, e abbiamo deciso di usare questo strumento per portare avanti la nostra attività politica.…

“Louise Michel”, Banksy

Questa settimana parliamo di attivismo con un’opera d’arte che anticipa anche il tema della prossima, l’artivismo: si tratta della nave Louise Michel di Banksy.  Non potevamo parlare di arte e attivismo senza parlare dell’artista attivista più famoso al mondo: tuttavia, il caso di Banksy è piuttosto insolito, dato che il suo nome è conosciuto anche…