“Grapefruit”, Yoko Ono

Yōko Ono faceva parte del gruppo Fluxus, un gruppo di artist*, musicist* e designer che si era unito sotto premesse specifiche: la loro pratica artistica era molto più focalizzata sul processo creativo invece che sul risultato, spesso sapevano da che punto partire e non sapevano dove sarebbero finit*; gran parte delle opere prodotte erano inoltre…

“Untitled”, Kerry J. Marshall

Nato nel 1955, Kerry James Marshall è un artista statunitense che ha fatto della sua identità nera una battaglia costante nel mondo dell’arte. Abbiamo affrontato la tematica del razzismo sotto molti punti di vista nelle ultime due settimane, ma siccome il nostro collettivo è nato con un focus sull’arte e le sue intersezioni con tematiche…

“One of two worlds”, Emil Lukas

Solitamente in questa rubrica scegliamo opere relative ad altri contesti, presentate originariamente per altre circostanze, ma in questo caso abbiamo scelto un’opera appena realizzata e relativa a questo periodo anche negli intenti dell’artista. Volevamo vedere come anche nell’arte questa crisi sta avendo effetto, cercando un’opera che riflettesse i movimenti che stanno nascendo anche in ambito…

“Un monumento per l’Ansioso e lo Speranzoso”, Chang & Reeves

Riflettendo sul sentimento di ansia dalla testimonianza di qualche giorno fa, siamo incappate in un’opera che aggiunge diversi livelli di lettura a un tema che spesso spaventa molt* di noi.  “A Monument for the Anxious and Hopeful” (2018) è un’opera collaborativa, composta da due pareti affiancate di due colori diversi, rosso e blu, su cui…

“Bataille”, Rivane Neuenschwander

Questa settimana abbiamo deciso di parlare di condivisione, e sicuramente in ambito artistico l’esempio più pertinente per continuare la conversazione è il movimento di Arte Relazionale. Ne abbiamo parlato qualche settimana fa con l’opera di Maria Lai “Legarsi alla Montagna”, e si definiscono Arte Relazionale opere che prevedono la collaborazione del pubblico per la loro…

“Untitled (Struttura che mangia)”, Giovanni Anselmo

Giovanni Anselmo è uno degli artisti più importanti del gruppo dell’Arte Povera, teorizzata e rappresentata da Germano Celant. Le idee alla base dell’Arte Povera rispecchiano un ritorno alla natura come elemento essenziale e privo di sovrastrutture - ma non per questo meno comunicativo - e una ricerca della migliore rappresentazione dell’entropia, intesa come tendenza inarrestabile…

“Privilege”, Amalia Ulman

Amalia Ulman è un’artista nata in Argentina e cresciuta in Spagna. Ha vissuto sulla propria pelle la condizione di immigrata in un paese europeo, conoscendo da molto presto nella sua vita le conseguenze della mancanza di rappresentazione, delle discriminazioni, delle differenze di classe. I suoi lavori più famosi sono due “performance” che l’artista ha messo…

“Melancholia”, Cecily Brennan

Cecily Brennan è un’artista irlandese che ha lavorato molto con stati d’animo come la depressione nella sua carriera artistica.  L’opera Melancholia, risalente al 2005, nasce originariamente come una video-performance della durata di circa 11 minuti che ritrae l’artista stessa sdraiata nuda  in posizione fetale all’interno di una struttura che ricorda una bara. Durante la performance…

“Letanìa”, Giuseppe Campuzano

Oggi vi parliamo di un artista, filosofo, drag queen e attivista peruviano, Giuseppe Campuzano (1969-2013). Nella sua ricerca artistica, si è concentrato sulla decostruzione di tutto ciò che compone l’identità personale: la sessualità, la cultura di nascita, l’appartenenza al mondo dell’arte, attraverso lo studio della storia del travestitismo e l’utilizzo di quest’ultimo nelle sue pratiche…

“Back Home”, Adrian Paci

Continuiamo a parlare di mobilità attraverso questa serie di fotografie dell'artista albanese Adrian Paci. L'opera rappresenta famiglie migrate dal loro paese di origine, in posa come nei classici ritratti di famiglia aristocratici. Tutte le persone ritratte sono vestite elegantemente, riprendendo quella narrativa. Lo sfondo è dipinto e rappresenta la casa di origine delle famiglie ritratte,…