Ovvero, quello che trovate ogni settimana qui & su Instagram

Ogni due settimane scegliamo una parola che troviamo interessante e/o descriva un frammento della realtà italiana. E poi la contestualizziamo, analizziamo, decostruiamo e ricostruiamo attraverso tutti i nostri format (un sacco di giri mentali, sì. Ma ne vale la pena, seguiteci).

Ma non solo: ci sono anche dei format extra che ogni tanto vi capiterà di scovare. Ecco tutti, ma proprio tutti i format che potete trovare!

Ogni due settimane:
Traparentesi, Dizionario,
Aparole, Illustrazione, Ostrakon,
Frammenti d’Artista

Random:
Frammenti Consiglia, Riflessioni,
Attualità, aRtualità

[Traparentesi]

“Parentesi: quanto si interpone nel discorso, interrompendone formalmente la continuità, a scopo di chiarimento o di precisazione”.

Un format per partire dalle fondamenta: elementi di comprensione per quelle che sono le basi dei femminismi odierni, per affrontare la complessità della nostra realtà socioculturale. Vuoi approfondire? #Risorse ti aspetta in fondo al post.

A Parole

Ogni due lunedì, A Parole per iniziare (a de-costruire) la settimana (e la lingua/realtà italiana) con la parola giusta.

Il format nasce dalla necessità di riflettere su come la lingua sia sempre uno strumento di potere che tutt* creiamo e co-creiamo continuamente. E parlando di co-creazione vogliamo pensare in modo collaborativo a definizioni che non siano scritte nella pietra ma malleabili e sempre in evoluzione. Per questo A Parole vuole de-costruire i significati, contestualizzarli, e riproporli in un discorso continuo e fluido.

Frammenti d’Artista

Il format è dedicato ad artist*/performance/opere d’arte/prodotti culturali che raccontano storie e frammenti di verità personali o collettive. In un mondo alienante, consumista, discriminatorio e di oppressione sistemica delle identità marginalizzate, l’arte diventa uno spazio importante per poter immaginare alternative di vita e per un rifiuto politico della “ordinaria amministrazione” dove il contatto anche destabilizzante con realtà e opinioni diverse diventi critica del presente che si muove verso una pratica del futuro collettiva.

Ehy ehy, parliamone.
Vogliamo suscitare riflessioni critiche iniziando la conversazione con dubbi, interpretazioni e tentativi di spiegazione delle opere presentate. Partecipate anche voi al dibattito: siamo affamat* delle vostre opinioni, dubbi, divergenze. No giudizi, solo rispetto reciproco e dialogo aperto!

Òstrakon Podcast

Òstrakon indica il frammento di coccio su cui venivano scritti i nomi delle personalità da ostracizzare perchè ritenute una minaccia per la democrazia ateniese. Lo associamo simbolicamente all’esclusione totale o parziale delle donne, delle identità queer e in generale delle minoranze nella letteratura e nella cultura classica. Con questa rubrica bimensile intendiamo offrire una rilettura in chiave transfemminista del mondo classico per includere tutte quelle categorie marginalizzate.

Ascolta Òstrakon su Spreaker o Spotify.

Dizionario

In #aparole partiamo dalla definizione, che spesso è meno univoca di quanto pensiate.

Questo format viene pubblicato solo su Instagram & Facebook

Illustrazioni

La parola della settimana illustrata, animata, rielaborata e reinterpretata dalla nostra armata di artisti.

Ma non solo: l’arte è il mezzo attraverso cui vogliamo parlare, per cui ogni contributo artistico è ben accetto; rifatti gli occhi su Instagram o nella Hall of Illu

Frammenti Consiglia

Libri, film, spettacoli, fumetti, serie TV, articoli; insomma, un po’ ogni cosa su cui i nostri occhi si possono posare. “Ah, finalmente qualcosa di leggero per rilassarmi mentre sono sul cesso?”
…forse amic*, forse.

Attualità + aRtualità

In aRtualità arliamo di attualità, flash news, argomenti infiammati e difficili attraverso l’arte, scegliendo un’opera d’arte per reintepretare la notizia d’attualità.

Ma l’arte dev’essere un mezzo e non un limite: #aRtualità è sottocategoria della (più famosa) #attualità, in cui, semplicemente, parliamo. fra(m)menti è uno spazio libero che vuole fare da megafono a chiunque senta il bisogno di dire la sua. Per cui prego.

Riflessioni

Un nome di poca fantasia per un gran format. (se l’avessimo licenzieremmo la copy per questa intro. Non fosse che abbiamo fatto tutto da sol*)

Fra(m)menti è uno spazio libero che vuole fare da megafono a chiunque senta il bisogno di dire la sua. Per cui prego, la porta è aperta.